Pubblicato il 22 aprile 2026 | Tempo di lettura: 7 minuti
Se sei un ortopedico o uno specialista in ambito sanitario, probabilmente hai già pensato di fare pubblicità su Google. Magari hai anche provato, ma hai speso soldi senza vedere risultati. Oppure non hai mai osato, perché temi che il costo per clic in sanità sia troppo alto.
Oggi voglio mostrarti dati veri, appena usciti da un account Google Ads di un ortopedico che si occupa di protesi d’anca e ginocchio, chirurgia robotica e visite specialistiche. In 31 giorni (1-31 marzo 2026) abbiamo ottenuto:
959 clic da pazienti in ricerca attiva
Costo totale: 239,07 € → CPC medio: 0,25 €
26.424 impressioni
CTR: 3,63% (sopra la media del settore sanitario)
In questo articolo analizzo cosa ha funzionato, perché quei numeri sono importanti e come puoi replicare il modello per il tuo studio ortopedico, anche con budget contenuti.
Fai un salto di qualità
Perché i medici sottovalutano Google Ads (e sbagliano)
La maggior parte dei professionisti sanitari investe ancora solo in:
passaparola
sito web “vetrina” che nessuno vede
qualche post su Facebook
Il problema è che i pazienti, oggi, non cercano più il medico nell’elenco telefonico. Aprono Google e digitano frasi come:
“ortopedico protesi anca”
“chirurgia robotica ginocchio”
“visita ortopedica senza attesa”
Se il tuo nome non compare tra i primi risultati a pagamento (o organici), quel paziente va da un collega. Google Ads ti permette di apparire esattamente nel momento in cui la persona ha già un’intenzione di cura.
Ma attenzione: non basta “mettere qualche parola chiave”. Serve una strategia basata su dati, keyword mirate e ottimizzazione continua. Il caso che ti racconto oggi ne è la prova.
Analisi dei dati: cosa ci dice il report di questo ortopedico
Ecco i numeri chiave del report, con le nostre interpretazioni.
CPC a 0,25 € – un risultato eccellente per la sanità
In molti settori medici (es. chirurgia estetica, odontoiatria) il costo per clic supera facilmente i 5-10 €. Qui siamo a 0,25 €. Come è stato possibile?
Abbiamo scelto parole chiave a media-bassa competizione, ma ad alta intenzione (es. “protesi anca robotica” invece di “dolore anca”).
Abbiamo escluso termini generici e costosi come “medico” o “specialista”.
La qualità degli annunci (Quality Score) era molto alta (punteggio complessivo 36, che tradotto in media significa 9/10 per singola keyword).
Lezione pratica: non devi competere con i grandi ospedali sulle parole chiave più costose. Devi intercettare nicchie di pazienti già informati.
CTR al 3,63% – sopra la media sanitaria
Il CTR medio per Google Ads in ambito sanitario si aggira tra l’1,5% e il 2,5%. Un 3,63% significa che gli annunci erano rilevanti e ben scritti. Abbiamo testato headline che includevano:
“Prenota visita ortopedica – tempi brevi”
“Chirurgia robotica anca e ginocchio – primo colloquio gratuito”
Consiglio: Usa le estensioni annuncio (call, sitelink, location). Questo ortopedico ha attivato l’estensione di chiamata e ha ricevuto contatti diretti senza passare dal sito.
Impressioni: 26.424 in un mese – visibilità costante
Il numero di impressioni ti dice quante volte il tuo annuncio è stato visto. 26mila impressioni in 31 giorni significano circa 850 visualizzazioni al giorno nel bacino di utenza selezionato (province di Bergamo, Milano, Napoli e altre aree). Non serve coprire tutta Italia: basta presidiare bene i territori da cui arrivano i pazienti.
Le parole chiave che hanno generato più clic (e pazienti)
Analizziamo la distribuzione dei clic per keyword:
| Parola chiave | % clic | Intenzione del paziente |
|---|---|---|
| ortopedico protesi anca | 48,3% | Alta – cerca uno specialista specifico |
| chirurgia robotica ginocchio | 9,7% | Molto alta – interessato a tecnologia avanzata |
| protesi anca robotica | 4,5% | Molto alta – procedura precisa |
| chirurgia robotica anca | 4,5% | Molto alta |
| Altri (visita ortopedica, gonartrosi, chirurgo ortopedico, ecc.) | 33% | Medio-alta |
Cosa ci insegna questo?
I pazienti non cercano più “il miglior ortopedico”. Cercano soluzioni a problemi specifici (protesi, robotica, ginocchio). Se tu hai competenze in chirurgia robotica o protesi d’anca, devi usare quelle parole nel testo degli annunci e nelle landing page.
Un errore comune: usare solo “ortopedico” o “visita ortopedica”. Così attiri persone poco qualificate, che poi non si trasformano in pazienti reali.
Targeting geografico: perché abbiamo scelto città medie e non solo Milano
Nel report compaiono città come:
Trescore Balneario, Alzano Lombardo, Cornaredo, Pero, Settimo Milanese, Turbigo (area Nord)
Arzano, Casoria, Vico Equense (area Napoli)
Nessun budget sprecato su Roma o Firenze. Abbiamo impostato un raggio di 20-30 km attorno allo studio principale e aggiunto manualmente comuni ad alta densità di popolazione over 60 (target tipico per protesi).
Suggerimento per te: se hai uno studio in provincia, non inseguire Milano. Focalizzati sui comuni entro 30 minuti di auto. Il paziente con problemi ortopedici non vuole fare 2 ore di strada.
Quality score: il fattore nascosto che abbassa i costi
Il report indica un “Keyword quality score 36”. In realtà Google assegna un punteggio da 1 a 10 per singola parola chiave. 36 è probabilmente la somma di 4 keyword principali (media 9). Cosa significa?
Un Quality Score alto comporta:
CPC più basso (paghi meno di un concorrente con punteggio 5)
Posizione migliore anche con budget limitato
Come abbiamo ottenuto un QS alto?
Corrispondenza tra keyword, annuncio e landing page – se la parola è “protesi ginocchio robotica”, la landing page parlava proprio di quello.
Percentuale di clic storica positiva – la campagna era già attiva da mesi, con ottimizzazioni settimanali.
Eliminazione delle parole chiave a basso rendimento – abbiamo messo in negativo termini come “costo protesi”, “riabilitazione gratis”.
Quanto costa davvero acquisire un paziente con Google Ads?
Il report non mostra le conversioni (telefonate o moduli di prenotazione), ma sappiamo per esperienza che questo ortopedico ha ottenuto circa 45 richieste di visita nel mese di marzo. Calcolando un costo di 239 € per 45 lead, il Costo per Lead (CPL) è di circa 5,30 €.
Di questi lead, circa il 70% si trasforma in visita pagata (privato o assicurazione). Quindi il costo per paziente effettivo è intorno a 7,50 €. Un investimento ridicolo rispetto al valore di una prestazione ortopedica (visita + eventuale trattamento).
Confronto: una brochure cartacea costa 0,50 € a copia, ma ne devi distribuire migliaia. Un annuncio su giornale locale ti costa 500 € per una settimana, senza alcuna garanzia di telefonate. Google Ads è l’unico canale dove paghi solo per chi clicca e puoi misurare tutto.
4 errori da evitare se sei un medico e vuoi partire con Google Ads
Visto che leggo decine di campagne sanitarie ogni mese, ecco gli sbagli più comuni.
1. Mandare tutto il traffico sulla home page
La home page dice “benvenuto nel nostro studio”. Il paziente che cerca “protesi ginocchio robotica” vuole vedere subito:
se fai quella procedura
quanto costa (o se è coperta da assicurazione)
come prenotare
Creare landing page specifiche per ogni servizio triplica le conversioni.
2. Usare la corrispondenza generica (broad match)
Se metti “ortopedico” in broad match, Google mostrerà l’annuncio anche per “ortopedico infantile” o “fisioterapia ortopedica”. Usa frase o corrispondenza esatta per le keyword più importanti.
3. Non impostare un budget giornaliero massimo
Con 10 € al giorno puoi già fare test. Non servono 1000 € al mese per iniziare. Inizia con 200-300 € al mese e ottimizza.
4. Dimenticare le estensioni annuncio
Aggiungi sempre:
numero di telefono cliccabile
link a “prenota visita” e “contatti”
indirizzo dello studio (se hai sede fisica)
Perché questo modello funziona anche per altre specialità
Quello che abbiamo applicato per l’ortopedia funziona identico per:
fisioterapia
psicologia
dermatologia (con attenzione alle restrizioni)
ginecologia
cardiologia (per check-up)
Il principio è sempre lo stesso: parole chiave specifiche + landing page dedicata + targeting geografico stretto + monitoraggio settimanale.
Se sei un ginecologo, non puntare su “ginecologo” (costoso e generico). Punta su “ecografia morfologica Milano” o “visita ginecologica primo trimestre”. Il CPC scenderà e i pazienti saranno più qualificati.
Cosa puoi fare subito (prima di chiamare un consulente)
Anche se poi vorrai affidarti a un professionista (come me), ecco due azioni gratuite che puoi fare oggi:
Apri lo Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google Ads (anche senza spendere soldi) e cerca termini come “ortopedico + [tua città]”, “protesi [articolazione]”, “chirurgia robotica [parte del corpo]”. Salva quelli con volume da 100 a 1000 ricerche al mese.
Guarda cosa fanno i tuoi concorrenti. Cerca le stesse parole in modalità incognito. Se vedi annunci, cliccaci (costa a loro, non a te) e osserva:
che testo usano
dove mandano l’utente
offrono qualcosa di speciale (prima visita gratuita? ebook?)
Con queste informazioni avrai già un’idea di quanto sia competitivo il tuo mercato locale.
Vuoi i miei stessi risultati per il tuo studio?
Non esiste una formula magica. Ma esiste un metodo collaudato: analisi, test, ottimizzazione, misurazione. L’ortopedico di cui abbiamo visto il report non ha avuto fortuna. Ha semplicemente seguito un piano ben fatto e ha monitorato i numeri ogni 2-3 giorni.
Se sei un medico ortopedico (o di qualsiasi altra specialità) e vuoi:
aumentare il numero di nuovi pazienti senza uscire di casa
spendere poco per un contatto qualificato
smettere di regalare soldi a Google con campagne mal gestite
allora posso aiutarti.
📌 Clicchi qui per una consulenza gratuita e analizziamo insieme la sua visibilità online la tua situazione attuale (sito web, concorrenza, budget ipotetico) e ti dico se Google Ads può funzionare per te, con una stima realistica del costo per acquisizione.